Da Settembre 2011 e’ in vigore la variante V3 alla Norma tecnica CEI 64-8. L ‘allegato A della norma fornisce specifiche precise per la realizzazione degli impianti elettrici residenziali con significativa attenzione alle prestazioni degli impianti e relativi contenimenti delle spese.

L’allegato A definisce tre livelli di riferimento per tutti i possibili impianti elettrici residenziali in funzione dei metri quadri dell’edificio servito, con una specifica suddivisione minima dei circuiti; ogni impianto verrà classificato seondo le prestazione dello stesso e tale classificazione verrà accuratamente descritte nella dichiarazione di conformità, D.M. 37/08 ex Legge 46/90, rilasciata dalla ditta installatrice dell’impianto e sottoscritta dal committente.

  • livello primo o base definisce un insieme di specifiche minime per la sicurezza e di prestazioni, obbligatorie, al di sotto delle quali non si può scendere;
  • livello secondo o standarddefinisce un livello di semplice interazione tra l’impianto elettrico e gli altri impianti tecnologici presenti in casa, un numero maggiore di prese elettriche rispetto al primo livello, il videocitofono, il controllo dei carichi elettrici etc.
  • livello terzo o domotico è quello che prevede dotazioni dell’impianto elettrico avanzate ed integrate con le funzioni domotiche;

La maggiore pregevolezza dell’impianto e le relative prestazioni contribuiscono a incrementare il valore commerciale ed etico degli edifici.

In teoria un committente che vuole attenersi a livelli prestazionali inferiori ai minimi, correlati al livello primo,  può farlo esprimendo tale volontà per iscritto e quindi sollevando dalle responsabilità la ditta installatrice, tale possibilità resta circoscritta agli aspetti prestazionali degli impianti e non coinvolge gli aspetti della sicurezza contemplati dalla restante parte della norma CEI 64-8.

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