Quando serve rifare, e quando no
La domanda che ci fanno più spesso non è come si fa un impianto, ma se il proprio va rifatto tutto o si può recuperare. Dipende da tre cose: l’anno dell’impianto, la sezione dei cavi già posati e la presenza di un conduttore di terra in ogni punto. Le prime due si valutano in mezz’ora di sopralluogo, la terza con uno strumento.
Un impianto degli anni Ottanta senza terra alle prese va rifatto: non è una scelta commerciale, è che non esiste un modo sicuro di sistemarlo a pezzi. Un impianto degli anni Duemila spesso si estende e si adegua, spendendo una frazione. Te lo diciamo prima di fare il preventivo, non dopo.
Cosa comprende
- Quadro generale con interruttori differenziali e magnetotermici dimensionati sui carichi reali
- Distribuzione, punti luce, prese, comandi
- Impianto di messa a terra e collegamenti equipotenziali
- Protezione dalle sovratensioni, dove la zona e l’impianto la richiedono
- Predisposizioni per rete dati, TV, condizionamento e ricarica del veicolo elettrico
- Tracce, ripristini murari e coordinamento con le altre imprese in cantiere
A chi serve
Ristrutturazione completa — impianto nuovo su casa esistente, con tracce e rifacimento del quadro. È il caso in cui conta di più la pianificazione: concordiamo l’ordine dei locali perché la casa resti vivibile dove possibile.
Costruzione nuova — impianto realizzato in corso d’opera, con le predisposizioni decise prima del getto dei solai. Qui gli errori costano: un tubo dimenticato sotto il pavimento si paga con una traccia a lavoro finito.
Adeguamento — aggiunta di circuiti, sostituzione del quadro, messa a terra su impianto esistente.
Come si svolge
Sopralluogo e verifica dell’esistente, con misura della terra dove c’è. Preventivo scritto con le voci separate. Esecuzione, con i giorni dichiarati in anticipo. Verifiche e misure finali. Consegna della documentazione.
Cosa ricevi a fine lavori
Dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08 con tutti gli allegati obbligatori, schema dell’impianto aggiornato a quello realizzato davvero, relazione con la tipologia dei materiali usati, e le garanzie dei componenti.
Sono i documenti che servono quando vendi o affitti casa, quando cambi fornitore di energia, e quando qualcuno ti chiede di dimostrare che l’impianto è a norma. La garanzia sulla nostra installazione è di 24 mesi.
Domande frequenti
Quanto costa al metro quadro?
Non pubblichiamo un prezzo al metro quadro perché sarebbe un numero senza significato: due appartamenti della stessa superficie possono differire del doppio a seconda del numero di punti e di quanto si recupera dell’esistente. Dopo il sopralluogo il preventivo è scritto e fermo.
Devo liberare tutta la casa?
Solo le stanze in lavorazione. Su un rifacimento completo servono tracce nei muri, quindi quei locali vanno svuotati, ma si procede per zone.
Fate anche la domotica?
Sì, e la predisposizione costa poco se decisa prima. Aggiungerla dopo, su un impianto tradizionale già chiuso nei muri, costa molto di più: se ci stai pensando, parliamone al sopralluogo.
