Perché costruirli e non comprarli
Un quadro acquistato da un fornitore esterno diventa un problema il giorno in cui va modificato: servono i disegni di chi l’ha costruito e i tempi di chi te l’ha venduto. Se il fornitore è lontano o non risponde, una partenza in più diventa una settimana di attesa.
I nostri quadri li assembliamo in officina a Corigliano-Rossano: carpenteria, sbarre in rame, apparecchi, cablaggio degli ausiliari. Lo schema resta in casa nostra. Una modifica, un’aggiunta o la sostituzione di un componente si fanno con il disegno alla mano, senza passare da nessuno.
Cosa costruiamo
- Quadri generali di distribuzione, fino a 1000 A e oltre
- Quadri di reparto e sottoquadri
- Quadri di bordo macchina
- Quadri di campo e di parallelo per impianti fotovoltaici
- Quadri di rifasamento e di commutazione rete-gruppo
- Modifiche ed estensioni su quadri esistenti, anche non costruiti da noi
Come lavoriamo
Si parte dallo schema: se ce l’hai, lo verifichiamo; se non c’è, lo disegniamo noi. Poi la scelta della carpenteria e degli apparecchi, l’assemblaggio in officina, il cablaggio, le verifiche.
Costruire in officina invece che in cantiere non è un dettaglio organizzativo: significa lavorare in un ambiente pulito, con gli attrezzi giusti e senza la fretta del cantiere. Si vede nel risultato, e si vede soprattutto tra dieci anni, quando qualcuno dovrà rimetterci le mani.
Norme e verifiche
I quadri escono con le verifiche previste dalla serie CEI 61439 e con la targa che riporta tensione e corrente nominali, corrente di cortocircuito, grado di protezione, numero di schema, matricola e anno di costruzione.
La targa non è un adempimento formale: è quello che permette, tra dieci anni, di sapere cosa si ha davanti prima di aprire lo sportello.
Cosa ricevi
Il quadro, lo schema elettrico aggiornato a quello realizzato, la dichiarazione di conformità, le schede tecniche degli apparecchi e i verbali delle verifiche. Su richiesta, la copia digitale dello schema per il tuo archivio.
Domande frequenti
Potete modificare un quadro che non avete costruito voi?
Sì. La prima cosa che facciamo è rilevare lo schema reale, che spesso non corrisponde più ai disegni originali. È mezza giornata di lavoro in più all’inizio, e la ragione per cui poi la modifica non riserva sorprese.
Quanto tempo serve per un quadro nuovo?
Dipende dalla dimensione e dalla disponibilità degli apparecchi, che negli ultimi anni è la variabile meno prevedibile. Il tempo lo indichiamo nel preventivo, distinguendo la parte che dipende da noi da quella che dipende dalle forniture.
Consegnate e installate anche fuori provincia?
Sì. Il trasporto e la movimentazione in opera fanno parte del preventivo: su quadri di certe dimensioni è una voce che incide, e preferiamo vederla scritta piuttosto che scoprirla dopo.
