Alimentazione per due colonnine di ricarica di autobus elettrici
| Committente | Impresa Autolinee Scura - IAS S.r.l. |
|---|---|
| Comune | Corigliano-Rossano (CS) |
| Anno | 2026 |
| Potenza installata | 2 colonnine - fornitura 100 kW |
| Norme applicate | CEI 64-8 |

Corigliano-Rossano (CS), 2026 - una delle due colonnine a posa completata.
Il problema
Un’impresa di autolinee che mette in servizio autobus elettrici deve poterli ricaricare nel proprio deposito: è lì che i mezzi rientrano e lì che devono essere pronti. Due colonnine di ricarica rapida da alimentare, quindi, e il punto di consegna dell’energia a un centinaio di metri di distanza.
La distanza non è un dettaglio logistico. Su una linea che porta 100 kW, cento metri cambiano la sezione del cavo, il percorso dello scavo e il costo della fornitura: sono la voce che fa il preventivo, non le colonnine.
Cosa abbiamo fatto
- Quadro di protezione in armadio stradale — fornitura e posa dell’armadio, con dentro un interruttore magnetotermico differenziale trifase di tipo A dimensionato sulla potenza di fornitura di 100 kW.
- Linea di alimentazione interrata, circa 100 m — cavo di potenza in alluminio 0,6/1 kV da 150 mm², dal quadro di protezione alla prima colonnina, completo di capicorda, fissaggi e accessori.
- Posa delle due colonnine — posizionamento e fissaggio meccanico sui plinti di due Ingeteam INGEREV RAPID 180.
- Alimentazione della seconda colonnina — derivazione in parallelo dalla prima, con cavo in rame di sezione adeguata al tratto.
- Collegamenti, configurazione e verifiche — collegamenti elettrici, messa in servizio e verifiche funzionali di sicurezza.

Il vincolo che ha pesato di più
Le due colonnine sono RAPID 180: la potenza disponibile oggi in quel punto è 100 kW. Le colonnine quindi lavorano limitate, e lo faranno finché non sarà realizzata la cabina elettrica che porterà la potenza necessaria.
Si poteva aspettare la cabina e installare tutto dopo. La scelta è stata l’opposta: mettere in servizio subito quello che la fornitura attuale consente, così gli autobus si ricaricano da ora invece che da quando la cabina sarà pronta — e i tempi di una cabina non li decide né il committente né noi.
È un compromesso e va detto per quello che è: finché l’assetto resta questo, le colonnine non danno la potenza di targa. In cambio il deposito è operativo con mesi di anticipo.

Cosa è stato consegnato
Dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08, schema del quadro di protezione, tracciato del percorso interrato as-built, esito delle verifiche funzionali di sicurezza, schede tecniche e garanzie dei componenti.
