Il lavoro che non si può sbagliare due volte
Una cabina di trasformazione alimenta tutto quello che c’è a valle. Un intervento sbagliato non si traduce in un disservizio: si traduce in uno stabilimento fermo, o peggio. Per questo è il tipo di lavoro in cui contano la preparazione a monte e il coordinamento con il distributore, molto più della velocità in cantiere.
Cosa facciamo
- Cabine di ricezione e trasformazione MT/BT fino a 20 kV
- Sostituzione di trasformatori, in resina o in olio
- Quadri di media tensione, celle di protezione e misura
- Protezioni generali e sistemi di interfaccia
- Impianti di terra di cabina e verifiche
- Adeguamento di cabine esistenti alle prescrizioni del distributore
- Pratiche con il distributore e documentazione per la messa in esercizio
Un lavoro recente
Sostituzione di due trasformatori MT/BT da 400 kVA in una cabina esistente, a Corigliano-Rossano in località Zolfara. Le macchine vecchie vanno estratte e le nuove portate dentro passando per aperture che non sono state pensate per questo: la parte difficile di questi interventi quasi mai è quella elettrica.
Come si svolge
Sopralluogo con rilievo della cabina e degli spazi di manovra — è lì che si decide se il trasformatore nuovo entra, e come. Verifica della documentazione esistente e dei rapporti con il distributore.
Poi il progetto, il preventivo, la programmazione del fermo. L’interruzione si concorda con settimane di anticipo e si esegue nella finestra concordata: tutto ciò che si può preparare prima, si prepara prima.
Al termine, prove, misure e messa in esercizio.
Cosa ricevi
Dichiarazione di conformità, schemi as-built, verbali delle prove e delle misure, certificati dei componenti, documentazione per il distributore, e il registro delle verifiche da cui ripartire per le manutenzioni successive.
Domande frequenti
Quanto dura il fermo?
Dipende dall’intervento, ma la domanda giusta è un’altra: quanto del lavoro si può fare a impianto acceso. Su una sostituzione di trasformatore la parte in cui l’energia deve mancare si può ridurre molto, se si accetta di lavorare qualche giorno in più a impianto in servizio. Lo valutiamo insieme in fase di preventivo.
Vi occupate anche dei rapporti con il distributore?
Sì, pratiche comprese. È una parte con tempi propri, che non dipendono da noi: nel programma dei lavori la teniamo separata, così si vede chi aspetta cosa.
Fate manutenzione sulle cabine?
Verifiche, controllo dei serraggi, prove sulle protezioni e pulizia si fanno su richiesta. Se ti interessa una periodicità fissa, si definisce insieme in base all’impianto.
