La differenza non sta nei moduli
Un impianto rende quanto il progetto ha previsto solo se il dimensionamento parte dai consumi reali e se la posa è fatta bene. La differenza tra un impianto che produce come dichiarato e uno che delude non sta nella marca dei moduli: sta nel dimensionamento, nella sezione dei cavi, nelle protezioni e nella manutenzione.
È anche il motivo per cui confrontare due preventivi guardando solo i kWp e il prezzo porta quasi sempre alla scelta sbagliata.
Cosa comprende
- Analisi dei consumi su dati reali: bollette o curve di carico, non medie di categoria
- Dimensionamento del campo e dell’accumulo
- Progetto elettrico e strutture di supporto
- Posa, cablaggio, protezioni lato continua e lato alternata
- Quadri di stringa e di parallelo, costruiti nella nostra officina
- Configurazione del monitoraggio e formazione all’uso
Le pratiche le facciamo noi
Richiesta di connessione al distributore, registrazione GAUDÌ, comunicazione o PAS al Comune dove serve, pratica GSE per il ritiro dedicato, denuncia di officina elettrica quando la potenza lo richiede.
Non ti mandiamo da un consulente esterno: è la parte in cui si perdono più settimane, e gestirla dall’interno è il motivo per cui i tempi restano prevedibili.
A chi serve
Abitazioni — impianti da 3 a 20 kWp con accumulo, in genere per abbattere l’autoconsumo diurno e serale.
Aziende — impianti da 20 kWp in su, dove conta la sovrapposizione fra produzione e consumo negli orari di lavoro. Il nostro ultimo impianto di questo tipo è da 80,84 kWp con 40,96 kWh di accumulo, su copertura di capannone agricolo.
Impianti a terra e grandi coperture — campi con connessione in media tensione, anche in subappalto per imprese generali.
Come si svolge
Sopralluogo con verifica della copertura, dell’ombreggiamento e del punto di consegna. Analisi dei consumi. Preventivo con produzione attesa stimata e tempo di rientro calcolato sui tuoi consumi. Pratica di connessione. Posa, collaudo, attivazione.
I tempi del cantiere li dichiariamo in anticipo. I tempi della pratica di connessione dipendono dal distributore e si sommano: te lo diciamo prima, perché è la sorpresa più frequente.
Cosa ricevi a fine lavori
Dichiarazione di conformità DM 37/08, schema elettrico as-built, schede tecniche e garanzie dei componenti, credenziali del portale di monitoraggio, regolamento di esercizio firmato con il distributore, e le istruzioni per leggere la produzione.
Manutenzione
L’impianto non è “si monta e si dimentica”: servono la verifica delle stringhe, il controllo delle protezioni, la pulizia dei moduli e la lettura periodica dei dati di produzione. Nelle zone vicine al mare o polverose la pulizia incide sulla resa più di quanto si pensi.
Se un impianto rende meno del previsto, di solito lo si scopre dai dati mesi prima che se ne accorga il proprietario. Oggi facciamo questi controlli su richiesta: se vuoi una periodicità fissa, si concorda al momento della consegna.
Domande frequenti
Posso aggiungere l’accumulo in un secondo momento?
Sì, se l’inverter è predisposto. Nel preventivo indichiamo sempre se la soluzione scelta lo consente: è una di quelle cose che vale la pena decidere all’inizio anche se l’acquisto si rimanda.
Quanto dura l’installazione?
Per un impianto residenziale il montaggio dura pochi giorni lavorativi. Quello che allunga i tempi è la pratica di connessione, che dipende dal distributore.
Conviene ancora senza incentivi?
Dipende dal tuo profilo di consumo, non da una media nazionale. Se consumi di giorno, il ritorno è buono anche senza incentivi; se consumi solo la sera, serve l’accumulo e i conti cambiano. Il preventivo riporta il calcolo fatto sui tuoi dati, così puoi verificarlo.
Lavorate fuori dal vostro comune?
Sì, nella Sibaritide e in provincia di Cosenza.
